Moneta:

 

Guida alla degustazione del vino - Prima parte

Introduzione alla degustazione del vino

 

“Il vino è un composto di umore e luce.”

Galileo Galilei

 

UNA PRECISAZIONE INDISPENSABILE

Il vino è la poesia della terra”

Mario Soldati

 

Questa frase esprime perfettamente la forza emotiva ed evocativa del nobile liquido di cui stiamo parlando. Il vino, quello sincero e onesto, prima di arrivare sulla nostra tavola segue un lungo cammino che inizia nel vigneto per poi svilupparsi attraverso l’intervento sapiente e paziente dell’uomo. Il vino rappresenta uno splendido connubio tra i doni della natura e la capacità dell’uomo di esaltarli. Questo succede solo quando la mano (e la mente) dell’uomo interviene nel pieno rispetto dei delicati equilibri naturali. Manipolare l’uva non vuol dire “stravolgerla” bensì permettere a essa di esprimere le peculiari caratteristiche che naturalmente possiede, fortemente legate al terroir dal quale proviene. Così nascono vini magari non perfetti ma sicuramente GRANDI, capaci di “raccontare” storie di luoghi e persone. La stessa valutazione sensoriale è naturalmente soggetta a fattori individuali, come la soglia di percezione e la tolleranza a determinati stimoli.

Esiste sicuramente un approccio (più)oggettivo alla degustazione ma non bisogna mai dimenticare che il vino è molto, molto di più. Cercare di ridurlo a mera tecnica vorrebbe dire svuotarlo delle sue componenti più nobili: emozione e passione

 

COSA VUOL DIRE DEGUSTARE?

Conoscere e riconoscere le qualità di un vino sono le condizioni necessarie per poterlo davvero apprezzare. Tuttavia “apprezzare” non significa “degustare”. La questione dell’apprezzabilità di un vino tocca una sfera personale che differisce da persona a persona e, come dice un vecchio detto, “de gustibus non est disputandum”. L’intenzione di questa guida è quella di delineare un approccio al vino il più oggettivo possibile, per quanto umanamente sia possibile!

La degustazione è quella raffinata arte che consente la valutazione di un vino per quello che realmente è, cercando di evitare condizionamenti di sorta. Degustare significa valutare analiticamente le qualità e le caratteristiche organolettiche del vino che abbiamo di fronte, avvalendoci dell’esperienza e della conoscenza maturate nel corso del tempo. La conoscenza si accresce - di pari passo con nuovi dubbi - attraverso la pratica e la valutazione analitica di vini diversi. Questa metodologia è quella usata dagli operatori professionali e dai degustatori professionisti. Una valutazione oggettiva indiscutibile è rappresentata dall'analisi chimica, che ha lo scopo di determinare le componenti di un vino secondo dei sistemi di misura universalmente noti e riconosciuti. Per quanto utile possa risultare, l’analisi chimica tuttavia non potrà mai sostituirsi ai nostri sensi, i quali ci comunicano direttamente il grado di piacevolezza di un vino andando oltre “alla sterilità” dei numeri e delle formule.

Ciascuno di noi possiede quelle capacità fondamentali per diventare un buon degustatore. Di cosa sto parlando? Dei sensi. I sensi, nessuno escluso, sono la porta d’ingresso per il meraviglioso e  sfaccettato mondo del vino. Talento, curiosità, tecnica, esperienza e memoria sono invece gli elementi da affinare con pazienza e dedizione per migliorare e diventare sempre più consapevoli di cosa si sta bevendo. Un’infarinatura teorica sul mondo del vino non può che accrescere la qualità dell’approccio alla degustazione, tuttavia ciò che davvero fa la differenza nel lungo periodo è la pratica. Diventare un buon degustatore significa fare molta, moltissima pratica in modo da affinare sempre più i sensi e allenare la memoria. Insomma è necessario “degustare tanto e spesso”, ricordandosi una regola banale eppure molte volte trascurata: non bisogna stappare solo grandi vini (o presunti tali) ma bottiglie di ogni tipo. Solo in questo modo sarà possibile farsi un’idea a 360° del vastissimo mondo del vino.

Saper riconoscere un vino che ci soddisfa ed essere in grado di confrontarlo con altri ci consente di poter scegliere dei prodotti in linea con le nostre aspettative. In un mondo che sempre più spinge verso l’omologazione dei gusti - e non solo - non è cosa di poco conto essere capaci di effettuare una scelta consapevole, libera e in grado di appagare i nostri desideri. Per di più saper valutare un vino significa attribuire a esso il giusto valore economico, scoprendo che spesso esistono prodotti decisamente migliori a un prezzo inferiore.

 

PRELUDIO AL PIACERE 

"Il vino è il canto della terra verso il cielo”

Luigi Veronelli

 

Rispetto. Una bottiglia di vino è molto più di una bevanda frutto della fermentazione del succo d’uva.  Ogni bottiglia racchiude la storia di un luogo, di un’annata, il racconto della gioiosa fatica delle persone che hanno lavorato con dedizione e passione l’uva. Proprio per questo bisogna prestare attenzione nell’esprimere giudizi affrettati o eccessivamente critici: possiamo apprezzare o meno una bottiglia ma è sempre doveroso portare rispetto per tutto ciò che rappresenta. Le sentenze definitive non sono – quasi mai – costruttive.

La compagnia. Il vino è un piacere da condividere. Non credo serva aggiungere altro.

L’ambiente. La stanza della degustazione deve essere ben illuminata, preferibilmente da luce naturale quando l’orario lo consente. La qualità dell’illuminazione è importante per poter analizzare con accuratezza il colore del vino. Evitare l’illuminazione a neon. E’ consigliabile usare una superficie bianca come base d’appoggio per i calici della degustazione in modo da poter osservare chiaramente il colore del vino.

Non devono essere presenti odori intensi (profumi, fumo di sigaretta, aromi di varia natura) che potrebbero alterare la valutazione olfattiva.

Condizioni psico-fisiche. Degustare non vuol dire semplicemente “bere il vino”. Per questa ragione è necessario abbandonare lo stato emotivo tipico delle situazioni informali e spensierate e trovare il giusto livello di concentrazione per “calarsi” appieno nel contenuto del calice. Stati fisici o mentali quali stanchezza e nervosismo hanno un’influenza negativa sulla concentrazione: bisogna rilassarsi!

L'articolo che hai letto costituisce la parte introduttiva della nostra guida pratica alla degustazione. Inserisci la tua email nel campo sottostante per ricevere gratuitamente la guida completa in formato pdf.

Закажите монтаж системы отопления по лучшей цене в Киеве
Niente SPAM. La odiamo quanto te.

Contattaci

  •  

    Via Matteotti n.15,

    26013 Crema (CR), Italia

  •  

    (+39) 320 328 1994

    (+39) 338 541 7999

  •  

    info@winecalling.com

Pagamenti

Questo sito internet utilizza i file cookie. Continuando ad utilizzare questo sito internet acconsentite ad utilizzare i nostri file cookie. Più informazioni